TECNOLOGIE PER FILMMAKIG

Relatore: Bolognini Stefano


Il corso si inserisce nel progetto “Conosci ed impara il cinema”, una serie di corsi e laboratori inerenti il mondo cinematografico.

L’intento è fornire una preparazione ad ampio spettro sul tema del cinema inteso come visione e creatività, ma anche inteso come sperimentazione e produzione vera e propria (il filmmaking).

Di alcuni ci può essere anche la versione “avanzata”, da verificare durante l’anno.

In particolare, il corso di TECNOLOGIE E STRUMENTI PER IL FILMMAKING riguarda il mondo dell’attrezzatura e delle tecnologie (hardware e software) che vanno considerate, scelte, ed usate opportunamente a seconda delle inquadrature decise in fase di sceneggiatura (la shotlist).

Videocamere, reflex, cinecam, ottiche, stabilizzatori, crane, steadycam, piastre, supporti, treppiedi, carrelli, dolly, sacche, stativi, mattebox, illuminazione, fari, luci, filtri, dischi, schede di memoria, ecc: il mondo del videomaking è molto complesso dal punto di vista anche tecnologico, ed orientarsi bene nelle scelte adeguate non è semplice, soprattutto in vista del risultato che si vuole raggiungere.

A riprese fatte poi, quali sono gli strumenti di post-produzione più adeguati per raggiungere l’aspetto che si ricercava? Suite a pagamento? Software open source? Lut comprate? Filtri? Piattaforme online come youtube? vimeo? Come si pubblica adeguatamente?

Il corso sarà articolato nelle seguenti aree tematiche, in una modalità partecipativa ed interattiva (verranno portate le strumentazioni e fatte provare):

  1. Introduzione al videomaking e filmmaking. Esplorazione e descrizione caratteristiche della diverse camere per foto e video: reflex, mirrorless, cinecam, obiettivi, motivazioni di utilizzo. Esempi.
  2. Esplorazione e descrizione della strumentazione necessaria per la ripresa: crane, stabilizzatori, steadycam, piastre, supporti, treppiedi, carrelli, stativi. Esempi.
  3. Videomaking e filmmaking: differenze ed analogie tecnologiche. Strumentazione e movimenti di ripresa, risultati ottenibili con diverse inquadrature e motivi di scelte tecniche.
  4. L’illuminazione e l’importanza della preparazione sulla composizione nel set: fari, luci, led, pannelli, riflettori, mattebox, filtri, fondali, accenni al green screen. Esempi.
  5. Raccolta files, organizzazione logica, backup, salvataggi. Dischi e schede di memoria. Formati video: codec e contenitori. Strutturazione del progetto. Suite a pagamento ed open source. Software di editing vari e modelli. Esempi

NOTE

  • Portare il proprio notebook da casa.